Le disposizioni del Ministero sembrano chiare, ed è evidente che a questo punto dobbiamo adeguarci anche noi. L'ultima parola, in ogni caso, spetterà al comandante e dirigente della Polizia locale (Leonardo Cuocci Martorano, ndr), che avrà il compito di eseguire e attuare quanto indicato».
Così l'assessore alla Polizia locale, Cecilia di Lernia, lasciando intendere che, a breve i messaggi rilasciati dai display dei varchi elettronici a tutela delle aree pedonali cambieranno il testo, nel solco delle nuove direttive impartite dal Ministero delle infrastrutture e trasporti.
A rendere note le nuove circostanze è stato il capogruppo di Fratelli d'Italia, Raimondo Lima, che ha fatto sapere che «solleciterò l'assessore alla Polizia locale ad adeguare la segnaletica sul porto e nelle altre zone (via Santa Maria e via Porta Vassalla), regolate da dispositivi elettronici, alle nuove Linee guida del Ministero dei trasporti».
«E sicuramente noi accogliamo la segnalazione del consigliere Lima, nell'ottica di una collaborazione costruttiva, ma ci saremmo attivati pure noi, a prescindere, anche in considerazione del fatto che stanno arrivando altri tre varchi da montare in altrettante zone della città».
Di Lernia fa riferimento ai dispositivi elettronici da installarsi in via Mario Pagano (in sostituzione dei dissuasori ormai non più funzionanti) all'intersezione con via Annunziata, ancora in via Mario Pagano, all'intersezione con via San Giorgio, e in via Fusco, all'intersezione con via Giovanni Bovio: qui, pertanto, si determinerà un'area pedonale che comprenderà la parte finale di via Fusco, via Casale e via Lagalante.

