Dal 2015 è la prima, ed unica, rassegna ipogea di arte digitale, musica elettronica ed ambient che si tiene nel territorio. Obiettivo, la valorizzazione del patrimonio archeologico pugliese attraverso la realizzazione di eventi di carattere contemporaneo, sperimentale ed avanguardista.
La rassegna, dal titolo Cavo fest, nasce da un'idea di Beppe Massara, in collaborazione con Daniele Ciliento, Cooperativa Xiao Yan, parco Santa Geffa, Associazione Tarock, Comune Di Trani.
Cavo fest aprirà sabato prossimo, 13 luglio, la quinta edizione prevedendo, come sempre, una serie di live performance sotterranee, all’interno della chiesa ipogea di Santa Geffa, affiancate da contenuti visivi di arte digitale, realizzati da artisti provenienti da tutto il mondo selezionati attraverso le «Open call for artists.
I live set, dj set e mostre video e fotografiche si svolgeranno presso il Parco archeologico di Santa Geffa, nell'agro tranese, percorrendo via delle Tufare.
Sabato prossimo si parte alle 22 con il live set di Arrived/Lost, progetto dark nato dal compositore Frank Sisca (basso, synth, drum machine) e dal cantante e coautore Valerio Rivieccio, già chitarrista, tastierista dei The Coventry.
In occasione del Cavo fest, Sisca esporrà anche una delle sue opere nello splendido scenario di Santa Geffa. Le opere di Frank sono state esposte in numerose esposizioni internazionali a Berlino, Chicago, Miami, Londra, Bruxelles, Barcellona e Bruges.
Alle 23 sarà la volta del live set di Jack Fresia, torinese di origine e olandese di adozione, costantemente impegnato in una intensa attività di insegnamento di sintesi modulare ed una attività live performativa in circuiti nord europei.
Per la prima volta ospite nel sud Italia, proporrà la sua techno morbida e densa, in un viaggio sintetico con suoni modulari unici.

