Esasperati da una situazione che si trascina da mesi, hanno presentato una petizione al sindaco, Amedeo Bottaro. Sono residenti e commercianti della zona di piazza Mazzini, progressivamente finita nel degrado a causa del comportamento incivile di numerosi cittadini.
Il signor Vito Romano, primo firmatario, rappresenta tutti coloro «che da tempo hanno denunciato - scrive - lo stato di assoluto degrado ed abbandono da parte delle istituzioni, nonostante le nostre numerose chiamate alla Polizia locale».
Primo problema, la piazza trasformata quotidianamente in un campo di calcio, in cui i pali sono i bidoncini della raccolta differenziata, spesso lasciati sulla piazza svuotati del loro contenuto quando le partite finiscono e i ragazzi vanno via.
«Inoltre - riferisce Romano -, quando il pallone si incastra fra i rami degli alberi, gli stessi bidoncini vengono usati come scale per raggiungere la palla con una mazza, con grave incolumità sia per i ragazzi, sia per le persone che transitano nelle vicinanze. Gli alberi, a loro volta, così facendo vengono sempre più depauperati della loro vegetazione».
Molte volte la palla colpisce le vetrine delle attività, o anche i cittadini seduti alle panchine. E l'altro pomeriggio una pallonata ha raggiunto in faccia un bambino che non stava giocando, facendogli saltare e rompere gli occhiali: ne è nata una litigata generale, che ha coinvolto anche i genitori.
Una volta, prima dei lavori di riqualificazione del sito, avvenuti già quindici anni fa, piazza Mazzini aveva un bagno pubblico sotto il livello stradale, classificato come un luogo di degrado.
Lo slogan di quei lavori fu «Ritorno al passato per un luminoso futuro», ma da un po' di tempo, nell'assenza di quello, «in molti urinano per la strada - lamenta Romano -, spesso bambini guidati dai genitori. Una mamma, rispondendo alle mie rimostranze, mi disse che "qui ci sono feci e urine di cani, e quindi non vedo perché non possa farlo anche mio figlio", eppure abitano a pochi passi dalla piazza».
Una piazza che, a detta di residenti e commercianti, «da mesi non viene pulita e dobbiamo farlo noi, per quello che possiamo, o la pioggia. Invece, quando abbiamo chiamato Amiu, mi hanno risposto che non hanno la convenzione con il Comune per la pulizia della piazza».
L'azienda, invece, fa sapere che la piazza è regolarmente inserita nel contratto di servizio, è stata oggetto di un intervento di idropulizia nella prima metà di giugno e, a breve, lo sarà nuovamente anche e soprattutto a seguito delle lamentele registrate.
«Eppure piazza Mazzini è un punto strategico di passaggio per tutti i turisti che visitano il centro storico - osserva e conclude Romano -. Quasi tutti vi arrivano dalla vicina piazza Gradenigo, dove i bus sostano per farli scendere, e poi passano da qui Trani, così, non ci fa certo una bella figura, e sarebbe veramente ora di cambiare le cose e risolvere questo problema che ormai ci trasciniamo da troppo tempo».




