L'Area finanziaria del Comune di Trani si appresta a rinforzarsi con sette nuove assunzioni, frutto di due distinte procedure di mobilità che interessano, rispettivamente, uno e sei posti a tempo pieno ed indeterminato.
Il primo avviso di mobilità volontaria era stato indetto, il 26 febbraio, per la copertura di un posto di istruttore direttivo informatico, categoria D1. Il 16 maggio il dirigente aveva ammesso un solo candidato, Valerio Catino, alla selezione per titoli e colloquio ed il 20 maggio era stata nominata la commissione esaminatrice per l'espletamento del colloquio di selezione, avvenuto il giorno successivo.
Catino ha riportato il punteggio finale di 95,5 centesimi, risultando così vincitore della mobilità volontaria e dunque, con successiva determinazione degli atti, sarà ufficialmente immesso in ruolo nell'Area finanziaria del Comune di Trani.
Un altro avviso di mobilità volontaria esterna, emanato sempre il 26 febbraio, aveva riguardato la copertura a tempo pieno ed indeterminato di 6 posti di istruttore direttivo amministrativo.
Sempre sulla base dell'esito delle valutazioni della commissione, il dirigente della ripartizione, Michelangelo Nigro, ha determinato tre ammissioni dirette, tre con riserva ed un'esclusione.
Le domande pervenute erano state 7 e, segnatamente, quelle di Donato Acquaviva (Bari), Rosa Anna Asselta (Canosa di Puglia), Adriana Bramante (Francoforte), Paola De Cillis (Trani), Vito Giannella (Bari), Valeria Monopoli (Bisceglie), Daniela Vangi (Corato).
Nella domanda di Valeria Monopoli, dipendente a tempo pieno e indeterminato del Comune di Bisceglie, vi era anche la richiesta del segretario generale di quell'ente, Antonella Fiore, affinché la mobilità fosse concessa solo qualora fosse attivabile la procedura di interscambio: al contrario, però il Comune di Trani non aveva previsto l'interscambio nel suo bando e, di conseguenza la candidata, è stata esclusa.
Degli altri candidati Rosa Anna Asselta, Daniela Vangi e Vito Giannella sono stati ammessi con riserva, mentre lo sono stati direttamente Donato Acquaviva, Adriana Bramante e Paola De Cillis.
Quando i tre ammessi con riserva avranno sanato le lacune momentaneamente rilevate, si dovrebbe poter procedere all'assunzione di tutti e sei i candidati, che potranno così coprire gli altrettanti posti disponibili.
