Nessun cartello che richiamasse l'ordinanza, nessuna transenna sulla battigia per obbligare i cittadini a rispettarla. In cambio molti bagnanti, già dal primo mattino, regolarmente in acqua. Dunque l'ordinanza del sindaco, Amedeo Bottaro, che dispone la sospensione della balneazione per le 48 ore successive ad un evento meteorologico di portata rilevante, come la pioggia dell'altro pomeriggio, non è stata né rispettata, né fatta rispettare.
Eppure la voce si era rapidamente sparsa e molti, effettivamente, hanno tentennato nel fare il bagno lì, proprio alla luce di un provvedimento del primo cittadino che sembra confortare i dubbi che, già da tempo, affioravano circa la salubrità di quelle acque: infatti in quella zona, come riferito, sfociano due condotte della fogna bianca che trascinano in mare acque di prima pioggia non filtrate.
Nel provvedimento del sindaco, su disposizione del dirigente medico responsabile del Servizio di igiene e sanità pubblica dell'Asl Bt, Patrizia Albrizio, si dispone anche il prelievo quindicinale di campioni d'acqua per le relative analisi, con riferimento agli enterococchi intestinali ed Escherichia coli in essi contenuti: allo stato non si è ancora a conoscenza del primo rapporto.
Intanto, però, si avvicina il fine settimana e, pertanto, si presume che, passato rapidamente il tam tam mediatico delle ore successive al violento temporale dell'altro pomeriggio, tutto torni alla normalità e, della questione, ci si dimentichi almeno fino al prossimo nubifragio.
