Il ripristino parziale dei lavori compiuti da Acquedotto Pugliese nei giorni scorsi, sul tratto finale del lungomare Chiarelli nei pressi dell'intersezione con piazza Plebiscito, ha ceduto a seguito della forte pioggia di ieri e oggi è delimitato con transenne.
L'impresa esecutrice, forse, avrebbe dovuto colmare lo scavo effettuato con urgenza con del terriccio e non con un manto di binder che, inevitabilmente, è andato giù poiché il ripristino richiede fasi successive di riempimento dello stabilizzato.
A questo punto Acquedotto pugliese dovrà, per l'ennesima volta, rompere la sede stradale per effettuare il ripristino a regola d'arte, secondo quanto dispone il regolamento comunale che obbliga a compiere questi interventi in fasi successive, fino ad un tempo massimo di sei mesi.
Questa volta, forse, si sono troppo anticipati tempi con le conseguenze che, da questa mattina, sono sotto gli occhi di tutti. Non si registrano comunque danni a cose e persone.




