«Chiedo scusa a tutti i cittadini per lo scempio commesso. Non ero a conoscenza e mai lo avrei permesso. Se qualcuno sapeva, adesso lo verificherò». Così l'assessore all'ambiente e arredo urbano, Michele di Gregorio, all'indomani del taglio di un albero tra via San Giorgio e piazza Quercia, per favorire la sistemazione di automezzi e strutture dello spettacolo Battiti live, in programma domani sera in piazza Quercia.
«Pretenderò la piantumazione di un nuovo albero - fa sapere l'assessore - e ogni giusto risarcimento. Resta il fattaccio - sottolinea -, perché abbattere anche un solo albero sano è un fatto molto grave. Non sarebbe dovuto accadere, purtroppo è accaduto e, adesso, è tempo di rimediare».
Di Gregorio, per la verità, richiama anche episodi analoghi accaduti in altre città in cui i battiti live è andata in scena, con particolare riferimento a Vieste, dove sono stati tagliati alberi di ben maggiore consistenza per favorire il migliore allestimento possibile dello spettacolo.
Di certo, quanto accaduto resta grave e richiama anche un analogo episodio di sei anni fa, a luglio 2013, quando nello stesso luogo uno scivolo di accesso alla piazza, in favore dei diversamente abili, fu notevolmente danneggiato da un mezzo pesante.
In quella circostanza, però, non si riuscì mai ad accertare se fossero stati i mezzi di Battiti (ultima presenza a Trani prima del ritorno di quest'anno) o il camion dell'azienda che aveva appena restaurato il bronzo del monumento agli Statuti marittimi; risultato, da allora il marciapiede è rimasto deformato.
Per la cronaca, si tratta dello scivolo che la stessa foto dell'albero tagliato mostra: l'autocarro vi ci sta poggiando la doppia ruota posteriore sinistra.
La Fonovipi, organizzatrice dello spettacolo, scusandosi per il danno procurato, ha fatto sapere che l'albero sarà tempestivamente rimpiazzato.
Peraltro, a lungo si era ipotizzato un trasferimento della sede dello spettacolo da piazza Quercia al piazzale del Monastero di Colonna.
Proprio di Gregorio ha confermato che Prefettura e Questura avevano promosso alcune conferenze di servizio in cui si era valutato il trasferimento dello show per motivi di sicurezza, legati alla grande afflusso di pubblico previsto.
Alla fine, però, ha prevalso il progetto iniziale di piazza Quercia, anche e soprattutto - si deve ritenere - per il pregio delle riprese televisive legate al luogo, immerso totalmente nel centro storico con lo sfondo di porto e cattedrale.
Per la verità, Battiti live non è sola nell'alterazione dei luoghi nell'imminenza o a seguito di eventi. In piazza Duomo, ancora oggi, alcuni paletti che delimitano la pavimentazione fra Palazzo Lodispoto e Palazzo Torres sono fuori sede o del tutto mancanti: furono rimossi per alcuni concerti, o urtati dai mezzi, e non sono più stati ricollocati. Ed anche questo è un danno grave, non certo al verde, ma all'arredo urbano ed all'estetica della piazza più importante di Trani.
Tornando a piazza Quercia, poi non si può non ricordare lo stato dei luoghi dopo alcune manifestazioni realizzate da soggetti a vario titolo, compreso il Forum della salute dell'Asl Bt, che pure è un'azienda pubblica ed avrebbe dovuto, ancora prima di tutti gli altri, curare l'immediata pulizia della piazza.
Al centro di piazza Quercia fu persino realizzato uno spettacolo pirotecnico notturno dopo una festa di compleanno: la pavimentazione, la mattina dopo,presentò una orrenda macchia nera che fu davvero difficile da rimuovere.
Infine, sempre in quella che ancora oggi viene definita da qualcuno «l'Arena dei 10.000», all'indomani dei lavori di riqualificazione realizzati sotto l'egida del sindaco Giuseppe Tarantini, la Polizia locale fece immediatamente sgomberare il suolo dall'autoemoteca dell'Avis, che avrebbe dovuto realizzare una manifestazione di sensibilizzazione alla donazione del sangue.
Eppure, a distanza di anni, mezzi ben più pesanti hanno calcato quella piazza senza determinare più alcun tipo di intervento da parte degli organi competenti.




