La domenica di festa in città si intristisce all'improvviso per la notizia della morte di Nicola Lapi, 59enne consigliere comunale di Trani, già assessore allo sport e turismo del sindaco Giuseppe Tarantini.
Lapi si è spento ieri mattina, dopo una lunga malattia che, nel recente passato, era parso avere brillantemente sconfitto.
Da tempo non partecipava più all'attività consiliare, proprio a causa del progressivo peggioramento delle sue condizioni di salute.
La sua ultima attività imprenditoriale era stata quella di amministratore della Fenice srl, a Trani, precedentemente era stato impiegato contabile della Igea, sempre in città.
Da assessore allo sport, durante il suo mandato, favorì l'apertura di tribuna e spogliatoi dello stadio, nonché la disputa dell'unica partita internazionale degli ultimi 30 anni, Italia Grecia femminile.
Sempre sotto la sua egida sono arrivati lo stemma Città di Trani al centro del campo del PalaAssi, le scritte Città di Trani al tensostatico e la sua metanizzazione, il primo rifacimento della pista di pattinaggio quando ancora era ovale.
Oltre la sua attività amministrativa, se ne ricorda quella sportiva sia da dirigente dell'Oratorio Trani, sia, da calciatore, fino alla serie D con l'Ursus. Lapi ha militato anche nella San Lorenzo, nel Don Uva Bisceglie e, per il calcio a cinque, nella Sportland Trani.
Il tempo libero lo dedicava al servizio dell'Unitalsi, curandone le tante iniziative di volontariato: ne fu, soprattutto responsabile dei barellieri fino al 2013.
Lascia la moglie, Magda, e i figli Riccardo e Saverio.
Stamani è allestita la camera ardente a Palazzo Palmieri, alle 17 le esequie in cattedrale.


