"Nei giorni scorsi abbiamo ospitato un pullman di turisti americani per un tour sul nostro olio extra vergine d'oliva con una degustazione finale di prodotti tipici del nostro territorio e con il Moscato di Trani".
A scriverlo è l'azienda agricola Valenziano che si occupa da tre generazioni della produzione di olio extravergine di oliva. Dopo aver ottenuto numerosi riconoscimenti, tra i quali la menzione nella guida Bibenda dei i migliori oli extra vergine d'Italia, e dopo aver avuto il massimo riconoscimento di gran qualità nel Concorso Oleario Internazionale Aipo d'argento, quest'anno ha intrapreso in collaborazione con la guida turistica della Regione Puglia Gabriele Pace (Best tour leader in Italia 2018 con Boscolo) delle attività di turismo rurale valorizzando le bellezze del Patrimonio Rurale tra cui gli alberi di ulivo secolari, i muretti a secco, i trulli, le cave di tufo, i vigneti e la Masseria dell'azienda agricola del 1600.
Il gruppo di 10 turisti americani, dopo aver visitato la cattedrale di Trani, presso l'azienda agricola ha potuto apprezzare le bellezze dell'agro tranese e degustare il nostro Olio Extra Vergine di Oliva ed il Moscato di Trani. "Questo ci rende molto orgogliosi - afferma il dott. Francesco Valenziano, sommelier dell'olio dell'azienda agricola Valenziano - perché ci permette di far conoscere e valorizzare le potenzialità e la bellezza del nostro agro e dei suoi prodotti e ci proietta verso un futuro sempre piu proteso alla riscoperta delle tradizioni".
"Il turismo rurale è uno dei segmenti più importanti e promettenti del turismo nazionale - spiega Gabriele Pace, guida turistica della Regione Puglia - è un turismo di nicchia e allo stesso tempo trasversale. È un tipo di turismo che può essere associato anche a quello nautico; infatti, il gruppo è arrivato dal mare e sono giunti al porto di Bari. Secondo uno studio recente della Bocconi di Milano, per ogni euro speso in cantina per acquistare vino o in grantoio per acquistare olio, il turista enogastronomico spende almeno 5 euro di servizi. Quindi, c'è un moltiplicatore molto alto ed è una possibilità molto importante per il nostro territorio. Con la nostra iniziativa - conclude Pace - abbiamo messo in evidenza è che il valore della dieta mediterranea, patrimonio immateriale dell'Umanità".







