Un leccio esile, in via San Giorgio-angolo piazza Quercia, ha fatto clamore perché tagliato per favorire il montaggio delle attrezzature di Battiti. Quello storico del parco giochi della villa comunale, invece, è caduto, prima, ed è stato sezionato, poi, nel silenzio generale.
Era l'albero simbolo di quella zona della villa comunale, era stato esso stesso uno dei giochi per generazioni di bambini che vi ci salivano facilmente grazie alla naturale inclinazione di quel pino.
Purtroppo, lo stesso non era mai stato puntellato, magari con un tronco che lo sorreggesse mantenendolo parallelo al terreno.
E, così, il nubifragio di mercoledì scorso, 10 luglio, lo aveva fatto cadere al suolo determinando un pericolo incombente per la pubblica incolumità, che ha consigliato il taglio in sezioni del tronco.
Viene così meno un'attrattiva naturale del parco giochi e dell'intera villa comunale, e la sostituzione, in questo caso, non sarà mai tale da ripristinare un'immagine che resterà solo nei ricordi.



