Venerdì 2 agosto, giorno di apertura della festa patronale, prevista fino al 5 agosto, sarà la «Notte azzurra di San Nicola». Una notte bianca che si tinge del colore della città e si accenderà alle 23.30, in piazza Quercia, insieme con le luminarie della ditta Faniuolo.
Prima di quel momento, alle 20.30, un corteo storico organizzato da Trani tradizioni partita da Piazza Mazzini per raggiungere la chiesetta di San Nicolino, in via Prologo, ed infine la cattedrale, rievocando la vita di San Nicola.
Il giovinetto greco sarà interpretato dal tredicenne Saverio Campese, ma saranno almeno 150 i figuranti che Trani tradizioni prevede di mettere in campo.
Oltre lo spettacolo dell'accensione delle luminarie in piazza Quercia, contemporaneamente si accenderanno anche quelle delle «gallerie» di piazza della Repubblica, via Mario Pagano, via Cavour ed altri luoghi simbolici della città.
Sabato, dopo lo sbarco in porto e la successiva processione, San Nicola non entrerà in alcuna chiesa, ma sarà collocato, in piazza Libertà, sulla cosiddetta «macchina», realizzata dalla ditta Minerva e nella quale sarà esposto alla venerazione dei fedeli, 24 ore su 24, fino al lunedì di chiusura della festa patronale.
Un'altra novità consiste nella simbolica consegna a San Nicola il Pellegrino della «Chiave della città»: avverrà all'uscita dalla basilica cattedrale della solenne processione, subito dopo la conclusione della santa messa solenne domenicale.
La liturgia di quella celebrazione sarà animata dal coro interparrocchiale cittadino e da musicisti che torneranno ad interpretare l'intera messa musicale «Il risorto Crocifisso», scritta nel 1994 da padre Giovanni Maria Rossi, in occasione del novecentenario della morte di San Nicola.
Questo, e molto altro, hanno comunicato il sindaco, Amedeo Bottaro, ed il presidente del Comitato feste patronali, Gianfranco Di Toma, ieri mattina, in villa comunale, all'ombra della cassa armonica che sarà, anche, sede del principale concerto musicale della festa.
L'intero programma sarà diffuso a breve dal comitato, che nel frattempo sta raccogliendo anche un buon numero di offerte da imprenditori, professionisti e cittadini.
Il contributo dell'amministrazione comunale sarà di 30.000 euro, giustificato con il fatto che «vogliamo tornare a porre la festa patronale al centro dell'Estate tranese - ha fatto sapere il sindaco, Amedeo Bottaro -, recuparandone le più fervide tradizioni e facendo riavvicinare i cittadini a San Nicola».











