Il conto alla rovescia è terminato e il Giullare si prepara a tornare, puntuale più che mai, da oggi, domenica 21, a domenica prossima, 28 luglio, al centro Jobel, in via Di Vittorio, con inizio delle serate sempre fissato alle 21.
È l'undicesima edizione del Festival nazionale contro tutte le barriere che con più forza che mai, bandisce la discriminazione e promuove l'integrazione.
In particolare tra domani, lunedì 22, e sabato prossimo, 27 luglio, sei compagnie, provenienti da ogni parte d'Italia, si misureranno alla caccia del titolo 2019.
E la serata finale di domenica 28 luglio, alle 21, presentata da Marco e Chicco, per la prima volta si terrà fuori del Jobel, in piazza Duomo, e proclamerà vincitore assoluto e premi speciali ma sarà, come sempre, la vetrina di tanti altri personaggi e realtà del mondo dell'integrazione.
Ogni serata del festival proporrà sempre un'anteprima a far precedere lo spettacolo di turno, e quest'anno, lungo l'intero percorso del Giullare, l'associazione Promozione sociale e solidarietà, organizzatrice della manifestazione, ha lanciato anche una sfida di carattere enogastronomico.
Infatti, a beneficio dei tanti ospiti del festival, alcune aziende pugliesi, serata per serata, proporranno la degustazione dei propri prodotti nell'ambito dell'iniziativa Sapori di Puglia, occasione per promuovere e fare conoscere la Puglia a chi viene da fuori.
Queste le rappresentazioni in concorso: lunedì 22 luglio, Un fiore nascosto di struggente bellezza. Omaggio a Frida Khalo, di Lina Fortunato, compagnia associazione Antigone (Pavia); martedì 23, Il mondo è bello perché è vario, Teatro dell'elica di Lissone (Mb); mercoledì 24, Il vaso di Pandora, di Ivan Ventura e Maria Erminia Sbirioli, compagnia Lega del filo d’oro (Molfetta); giovedì 25, Filippo al circo, di Francesca Varagnolo, compagnia Forum dance (Arese, Mi); venerdì 26, La libertà di essere folle, di Fabio La Rosa, compagnia I giovani del Pirandello (Messina); sabato 27, I cinque malfatti, di Giorgia Panetto, compagnia Diversamente in danza (Verona).
Intanto, lo spettacolo “Io. La rinascita”, scritto e diretto da Marco Colonna, della compagnia teatrale Il giullare, e che si è aggiudicato due menzioni speciali al recente festival teatrale “Lì sei vero”, che si è tenuto a Monza, aprirà il festival oggi, domenica 21 luglio, e si tratterà della migliore anticipazione possibile delle opere in concorso dalla serata successiva.
Il Giullare è a cura dell'associazione Promozione sociale e solidarietà, con il sostegno del Comune di Trani ed anche, per questa undicesima edizione, di Unicredit, grazie al cui contributo è stato possibile adeguare e ammodernare il laboratorio didattico multimediale fotografico del centro presso cui si tiene la manifestazione: di questo si parlerà alle 21, prima dello spettacolo.

