Sono state revocate le determinazioni dirigenziali n°1646, 1647 e 1648 del 12 luglio, quelle cioè riguardanti le domande per i servizi di custodia, pulizia e piccola manutenzione delle tre strutture sportive tranesi.
Infatti, il Dirigente dell'area Ufficio di piano, Alessandro Nicola Attolico, ha rinnovato la procedura, approvando gli avvisi pubblici per l’acquisizione di manifestazioni di interesse rivolte alle locali associazioni sportive per l’affidamento temporaneo dei servizi di custodia, pulizia e piccola manutenzione dello Stadio comunale, del Palazzetto dello sport e della palestra tensostatica. Nella nuova determina si legge che è "emersa l’opportunità di introdurre precisazioni ed elementi migliorativi utili a garantire l’efficacia della procedura".
Pertanto, il termine ultimo di presentazione delle domande non è più il 26 luglio, ma il 2 agosto 2019 alle ore 12. Non cambia, invece, il periodo di affidamento del servizio: dal 19 agosto al 31 dicembre 2019.
Le associazioni interessate, per essere ammesse alla procedura, devono essere in possesso dei seguenti requisiti: iscrizione al registro CONI delle associazione e società sportive dilettantistiche; iscrizione con proprie rappresentative a campionati federali; non avere situazioni debitorie nei confronti del comune di Trani per l’uso degli impianti sportivi, a tutto il 31.12.2018. A tal proposito si precisa che sono ammesse a partecipare anche le associazioni che abbiano in corso procedure debitorie afferenti al periodo 2007/2016 in via di definizione e che abbiano concluso la procedura di regolarizzazione con il pagamento delle somme non oggetto di contestazione.
Ricordiamo che la somma a disposizione per l’effettuazione dei servizi di custodia, pulizia e piccola manutenzione per il Tensostatico ammonta per l'intero periodo a 6.000 euro oltre iva, per lo stadio comunale 18.000 euro più Iva e per il palazzetto dello sport 8.000 euro più iva.
Le manifestazioni di interesse potranno essere presentate a mezzo PEC all’indirizzo protocollo@cert.comune.trani.bt.it, ovvero in busta chiusa direttamente presso l’ufficio di protocollo del comune.
