Educazione civica e capacità di segnalare le cose senza troppi fronzoli. Così, nel giro di ventiquattro ore, una bagnante ha consentito il ripristino di due porzioni di pavimentazione del parco giochi della villa comunale, dalle quali erano stati asportati e lanciati giù in mare un numero imprecisato di sampietrini.
Simona, recandosi alla «Vittoria grande», aveva notato le tante, troppe pietre cubiche presenti sulla scogliera, e che nulla avrebbero potuto avere a che fare con quelle del mare: erano tutte sparse qua e là, più o meno al di sotto del muraglione.
Così, ieri ha deciso di raccoglierle diligentemente e segnalare ogni cosa a quest'organo d'informazione: «Credo le abbiano lanciate dall'alto, magari si può fare una verificata incrociata per accertarlo»: detto, fatto, le pietre erano state gettate dalla balconata e facevano parte di uno dei vialetti del parco giochi.
Stamani un operatore dei giardini pubblici si è recato dalla cittadina, ha raccolto tutti i sampietrini in una carriola e li ha riportati al loro posto, inserendoli, uno per uno, nei luoghi da cui erano stati asportati, vale a dire l'alloggiamento di un albero e la zona intorno al piede di una panchina.
La direzione dei giardini, a sua volta, aveva da parte altri sampietrini rimasti sparsi sul posto, ma nessuno avrebbe mai immaginato che la maggior parte di quelli sarebbero stati lanciati da vandali giù sulla scogliera, anche con il rischio di colpire qualcuno.
Non è da escludere che i lanci siano avvenuti in epoche diverse e alcune pietre siano state trascinate via dalle mareggiate, ma il grosso è stato salvato.
Merito del senso civico di una cittadina tranese, da assurgere a modello per avere consentito di scrivere questa piccola, ma significativa pagina di amore per la cosa pubblica e la propria città.








