Dopo i preliminari e prima dell'apertura dell'ordine del giorno, Anna Barresi ha anticipato una mozione per chiedere la sfiducia del presidente del consiglio comunale, Fabrizio Ferrante, «poiché, per tutti questi quattro anni, si è comportato da despota. L'ultimo esempio è dato dalla sua decisione di ridurre a 20 minuti il tempo di attesa prima che le commissioni consiliari vadano deserte».
Ferrante, dopo avere confutato tale circostanza, nonché confortato dal segretario generale, ha replicato che «l'oggetto della mozione d'ordine non richiama alcun articolo di regolamento e, di conseguenza, è improcedibile e irricevibile».

