Portata a casa l'approvazione della salvaguardia degli equilibri di bilancio, il consiglio comunale ha approvato l'adeguamento del compenso del Collegio dei revisori dei conti.
Il provvedimento, più volte portato all'ordine del giorno ed altrettante rinviato per approfondimenti, è ritornato in aula con il conforto di un parere della Corte dei conti pugliese, che di fatto lascia al consiglio comunale, sulla base delle recenti modifiche normative, a riconoscere gli aumenti dal 1mo gennaio 2019.
Rispondendo alle perplessità, il segretario generale, Angelo Lazzaro, ha chiarito che «non vi è alcuna retroattività, quindi il compenso sarà adeguato a partire dalla data di esecutività della delibera che il consiglio approverà».
Il provvedimento, approvato con 15 voti favorevoli, 5 contrari e 3 astenuti, consentirà al presidente di percepire 2.350 euro annui in più, ai due componenti poco più di 1.500 euro.

