Il consiglio comunale ha chiuso i suoi lavori alle 18:36, approvando progressivamente i sei debiti fuori bilancio previsti all'ordine del giorno con votazioni comprese fra i 13 e i 17 voti favorevoli. Complessivamente 28.000 euro di spese legali, con punte di 10.000 nel provvedimento più costoso.
Da parte della minoranza, da segnalare l'intervento ripetuto, pressoché ad ogni punto, da parte del consigliere del Movimento 5 stelle, Luisa Di Lernia, in merito «alla superficialità da parte dell'amministrazione comunale nel controllo delle spese».
Ed ancora, le lamentele di Anna Barresi per quanto riguarda lo stato dell'aula consiliare, tra impianto di climatizzazione balbettante e sempre più microfoni non funzionanti: «Questo è il luogo in cui portiamo la voce dei cittadini - ha detto - e non è ammissibile lavorare in queste condizioni».
