Nonostante le rassicurazioni che il direttore generale della Network Contacts, il dottor Giulio Saitti, aveva dato al sindaco di Molfetta, Tommaso Minervini, una brutta tegola è caduta stamattina sull’azienda e soprattutto sui lavoratori.
Brutte notizie anche per i tanti tranesi che lì lavorano perché sono in bilico ben 310 posti.
Per individuare una soluzione alternativa a questi licenziamenti preannunciati, era stato convocato per questa mattina il tavolo di confronto tra azienda e sindacati. Un confronto utile e necessario per salvare il posto di lavoro di centinaia di persone.
Tuttavia, nelle fasi iniziali della trattativa la SLC CGIL segreteria territoriale avrebbe abbandonato il tavolo di confronto. Sono rimaste le sole Fistel CISL e Uilcom UIL. Ma l’abbandono del tavolo della SLC CGIL segreteria territoriale di Bari - si legge in una nota della Network Contacts - "comporterà inevitabili conseguenze".
Alle lamentele dell'azienda ha risposto subito la SLC CGIL dicendo: "Facciamo seguito ai comunicati falsi e tendenziosi di altre sigle sindacali e respingiamo con forza e determinazione l'accusa volutamente strumentale di aver abbandonato il tavolo. Con grande senso di responsabilità abbiamo ascoltato le proposte dell'azienda riscontrando la loro assoluta irricevibilità in quanto a nostro parere fortemente lesive dei diritti contrattuali e indisponibili dei lavoratori".
Da domani è comunque a rischio il posto di 310 lavoratori.
