Sono stati consegnati questa mattina i 23 alloggi di edilizia residenziale pubblica realizzati in via Grecia nell'ambito del Contratto di quartiere II.
Soddisfazione ed emozione ha espresso il sindaco, Amedeo Bottaro: «È sicuramente emozionante riuscire a dare risposte ai bisogni della gente. Sicuramente sono questi i momenti più belli di questa avventura da sindaco. Oggi consegniamo ad ognuno dei 23 il suo alloggio completato con tutti i dati già pronti per i contratti di luce, gas e agibilità. Dal punto di vista dei documenti tutto è già pronto per poterci vivere. Oggi per noi è un grande giorno: completiamo una procedura complicata perchè i lavori stentavano ad essere completati e non c'era un bando per affidare gli alloggi, ma siamo riusciti a fare tutto».
Ma per il quartiere non è l'unica novità. «Siamo contenti - continua il primo cittadino - perchè in quest'area tra una ventina di giorni apriremo l'asilo di via Grecia, destinato ai bambini della scuola Papa Giovanni, e nei primi di settembre inizieranno i lavori per il parco, un'area verde a beneficio di tutto il quartiere. Stiamo riscrivendo la storia della città soprattutto in riferimento a questa zona».
Un aspetto architettonico della struttura che ha valenze anche sociali e culturali importanti è la presenza del ballatoio comune: «La prima volta che sono venuto qui - ha riferito Bottaro - mi ha colpito questo spazio comune che lega tutti coloro che abiteranno in questa struttura. Questo serve per l'integrazione, perchè vivranno anche cittadini stranieri, ma soprattutto è a beneficio di condomini che potranno pensare di vivere degli spazi insieme agli altri».
Alla consegna degli alloggi di via Grecia era presente anche Domenico Briguglio, assessore ai lavori pubblici: «È una grande emozione perchè dopo un periodo difficile oggi siamo riusciti a consegnare gli alloggi e tra poco doneremo a questo quartiere anche il parco e l'asilo. Sulla questione dell case popolari - continua l'assessore - alcuni alloggi già presenti sono stati rimessi a nuovo, mentre la settimana prossima vedremo di localizzare un luogo in cui costruire».















