Nuovo record di percentuale di raccolta differenziata a Trani: infatti, luglio 2019 si è chiuso con un 27,58 per cento che mai la città aveva raggiunto.
E negli ultimi quattro mesi, fra aprile e luglio, Trani ha sempre superato il 25 per cento ed è riuscita progressivamente a salire fino a toccare il record del settimo mese dell'anno, grazie al quale la media della percentuale di raccolta differenziata nei primi sette mesi del 2019 ha superato la quota psicologica del 25 per cento, attestandosi al 25,25 per cento.
È anche vero che sale notevolmente il totale dei rifiuti prodotti, che anche in questo caso sfonda decisamente una quota simbolica qual è quella dei 2.500.000 chilogrammi, raggiungendo quota 2.658.240 chilogrammi, per una produzione pro capite, anche questa da record, di 49,67 chilogrammi di rifiuti prodotti per ogni cittadino: va da sé che, anche qui, ci si sta notevolmente avvicinando ad un'altra quota psicologica importante quale quella dei 50 chilogrammi individuali.
I dati, però, fanno riferimento ad un periodo estivo nel quale, inevitabilmente, salgono i consumi soprattutto a causa del proliferare dei locali estivi, delle relative consumazioni e, in ogni caso, del maggiore apporto di gente in città fra visitatori e turisti.
Di certo, anche negli anni passati gli scenari erano pressoché gli stessi, ma la percentuale di raccolta differenziata non erano mai salite a questi livelli, anzi erano una costante nota di demerito.
Il confronto con città limitrofe fa ancora impallidire, ma la progressiva ascesa della differenziata è principalmente merito del porta a porta proprio lungo i locali del litorale ed altre zone della città, che sta consentendo di separare sempre più massicciamente le frazioni di rifiuti da quelli indifferenziati.
Merito anche, evidentemente, di una migliore organizzazione del servizio da parte di Amiu, che sotto l'egida del nuovo Amministratore unico, Gaetano Nacci, sembra avere ottimizzato le risorse anche riuscendo a determinare un aumento della raccolta differenziata stradale e di quella quotidianamente praticata dall'isola ecologica di via Finanzieri, che adesso apre regolarmente anche la domenica.
