Nell'epoca in cui i social network tendono a rendere il nostro vicino una persona quanto meno sospetta, basta riporre il telefonino e affacciarsi in una piazza reale per scoprire che così non è.
La Festa dei popoli, andata in scena nel weekend appena trascorso in piazza Mazzini e a palazzo Beltrani, ha rappresentato plasticamente quanto sia facile fraternizzare con quelli della porta accanto, anche se di etnia o religione diverse.
La seconda edizione della manifestazione, a cura dell'Assessorato alle culture e Rete interculturale del Comune di Trani, ha piacevolmente intrattenuto centinaia di persone che hanno cenato, danzato e condiviso insieme momenti di devastante semplicità.
E ieri sera, a Palazzo Beltrani, la chiusura con la proiezione del film Promised Land, una produzione di Progetto Mu e della compagnia La Luna nel letto.
In un tempo in cui l'Europa fortifica i propri confini, con muri che diventano grandi imbuti di popoli in fuga, lo spettacolo immagina di mettere degli italiani nei panni di chi lascia il proprio paese, alla ricerca della terra promessa.





