L'onda lunga della morte di Elena Aubry, la 26enne motociclista romana deceduta lo scorso anno a causa di una buca, è arrivata anche a Trani. Infatti, così come fatto dalla mamma della ragazza, Graziella Viviano, nella capitale, anche il consigliere comunale Anna Barresi sta tracciando cerchi verdi intorno alle buche ritenute pericolose per l'incolumità pubblica.
«Voglio rendere evidenti il pericolo per chi circola - spiega - e la necessità di intervenire per chi ci amministra».
Dunque, molto più di una provocazione alla base di un'azione estesa in moltissime vie della città. Le nostre foto fanno riferimento a via Madre Nazarena Majone, visitata da Barresi nella mattinata di ieri.
Ma di cerchi verdi se ne vedono davvero ovunque e, di certo, non erano opera né di un'eventuale impresa esecutrice di lavori di colmatura delle buche, che peraltro dovrebbe avvenire a breve, né tanto meno degli organizzatori della Tranincorsa, che lo scorso anno si erano preoccupati di segnalare ai partecipanti alla gara podistica gli ostacoli del percorso allo stesso modo: infatti, manca ancora un mese alla gara.
Dopo l'iniziale mistero sulla fonte dello spray verde sull'asfalto, la mano dell'esecutrice dei cerchi verdi non poteva non venire fuori, «e per fortuna - fa sapere Barresi - i cittadini che mi hanno fermata si sono complimentati per l'azione che stiamo portando avanti, con la collaborazione di familiari e amici».




