Verifico con piacere che da più parti, privatamente e pubblicamente, viene condivisa la opportunità e necessità di individuare il candidato sindaco per le prossime elezioni amministrative per mezzo delle primarie di coalizione.
Le primarie costituiscono senza dubbio un sistema per unire le forze politiche che hanno cultura democratica, e sono ancor più valide quando nei partiti, prima ancora che nella coalizione, non vi siano soggetti in grado di rappresentare appieno le varie componenti interne.
Tale frammentazione interna, di per sé, può spiegare il silenzio di alcuni partiti sul tema primarie.
Nei partiti, inoltre, ci sono coloro che non vogliono confrontarsi nelle primarie perché hanno timore del consenso, oppure perche' intendono strappare candidature a sindaco all'ultimo momento, nella malaugurata ipotesi di dissesti extrapolitici.
In un caso o nell'altro si tratta di manovre che passano sulla testa della volontà popolare.
Questa città, invece, ha bisogno di apertura e non di chiusura, ha bisogno di confronto e condivisione e non di decisioni calate dall'alto.
Ribadisco, ancora una volta, in attuazione della volontà del mio partito, la disponibilità del nostro candidato sindaco, Tommaso Laurora, a partecipare alle primarie della coalizione, e stimolo i tranesi di buona volontà che intendano farne parte, o che se ne sentano affini, a far sentire la propria voce esprimendo la propria opinione.
Auspico che il sindaco esca fuori dalle sabbie mobili della indecisione e del silenzio, si rammenti dei noti impegni già assunti, e prenda ufficialmente posizione in modo da conferire serenità ai partiti.
Che paura c'è?
Avv Giovanni Loconte per Coordinamento Italia in Comune
