A Trani tutti si lamentano delle condizioni pietose delle strade, eppure, alla prima gara per la colmatura di buche nell'intero territorio comunale, con un impegno di spesa di 25.000 euro, non si era presentato nessuno.
Infatti, il dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, ha dovuto bandire una seconda procedura ad evidenza pubblica dopo che la prima, avvenuta sul Mercato elettronico delle pubbliche amministrazioni ed dalla quale erano state invitate con sorteggio 10 ditte del settore, era stata dichiarata deserta poiché, entro il termine fissato, non era pervenuta alcuna offerta da parte delle imprese contattate.
Sì è così dovuto procedere ad un secondo bando, sempre partendo dallo stesso impegno di spesa, attraverso una richiesta di offerta sempre sul Mepa, con il termine ultimo dello scorso 24 giugno.
È stato effettuato un sorteggio automatico sulla stessa piattaforma tra le imprese della Bat e di Bari ed iscritte al bando «Strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie, metropolitane»: tale procedura ha generato 153 operatori economici e, alla scadenza del bando, sono giunte 12 offerte.
La gara si è svolta nelle giornate del 3 e 10 luglio ed è stata aggiudicata, prima provvisoriamente e poi definitivamente, alla ditta Scaringi Ilarione, di Trani, che ha offerto un ribasso del 25,388 per cento sull'importo a base d'asta di 18.510 euro, aggiudicandosi lavori per un importo contrattuale di 14365,98 euro.
«I lavori sono partiti da circa dieci giorni - fa sapere il sindaco, Amedeo Bottaro -, sotto il coordinamento dell’Assessorato alla viabilità e polizia locale. L’azienda sta provvedendo agli interventi con asfalto a caldo. I primi sono stati effettuati sulle vie Borsellino, Falcone, Alvarez, Tolomeo, Trombetta, Gramsci, Gisotti e Bachelet. Adesso l’impresa sta lavorando nella zona nord».
I lavori dovrebbero essere paralleli a quelli di rifacimento totale di alcune sedi stradali, nel frattempo aggiudicati ad altra impresa esecutrice, la Edilter, di Andria, che ha offerto un ribasso del 36,189 per cento sull'importo a base d'asta di 185.000 euro, aggiudicandosi i lavori per un importo contrattuale di 125.000 euro.
