In un'epoca certamente non florida dal punto di vista finanziario per tanti cittadini, cambiare l'auto passando ad un veicolo elettrico può fare gola da una parte, per l'enorme risparmio nei consumi, ma diventa un grosso problema per l'investimento da compiere.
Infatti, non soltanto gli incentivi non sembrano ancora particolarmente stimolanti, ma mancano anche, e soprattutto, i punti di ricarica per le vetture alimentate esclusivamente con corrente elettrica.
Da questo punto di vista, però, Trani si prepara a dare una mano a coloro che vogliano lasciare la trazione a carburante ed affidarsi all'elettrico, aderendo ad una bando regionale che consenta l'installazione di colonnine di ricarica in adiacenza alle proprie abitazioni, a patto che sia collegato ad un impianto di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili come, per esempio, un tetto con pannelli solari.
Lo fa sapere l'assessore all'ambiente, Michele di Gregorio, informando l'utenza del fatto che la Regione Puglia, e nello specifico l’Assessorato all’ambiente, nell’ambito delle sue politiche sui temi dello sviluppo sostenibile e delle tecnologie salva ambiente, ha emanato un avviso pubblico concernente i «Contributi per l’acquisto ed installazione di punti di ricarica domestica per veicoli elettrici alimentati da fonte rinnovabile», con il quale si finanziano acquisto ed installazione, appunto, di punti di ricarica domestici connessi a sistemi di autoproduzione da fonte rinnovabile per veicoli alimentati ad energia elettrica. Il termine per proporre la propria istanza è fissata all’8 novembre.
L'avviso prevede l’ammissibilità per le seguenti tipologie di spesa: acquisto del punto di ricarica domestica (wall box/colonnina); prestazione professionale relativa alla progettazione del punto di ricarica domestica; installazione di punti di ricarica domestica; piccoli interventi edilizi finalizzati all’installazione del punto di ricarica; adeguamento della potenza per garantire l’allacciamento del punto di ricarica domestica o per l’eventuale installazione del contatore dedicato.
L’entità massima del contributo, attribuibile a ciascun intervento è pari all’80 per del costo da finanziare, Iva compresa, fino ad un massimo di 1.500 euro. Il contributo potrà eventualmente essere integrato con risorse aggiuntive, direttamente a carico del soggetto beneficiario o attraverso altre fonti di finanziamento.
L’avviso è rivolto ai privati cittadini, residenti in Puglia, che possiedano un autoveicolo elettrico a batteria, nonché ai condomini nei quali risultino uno o più residenti che siano in possesso di autoveicolo elettrico a batteria. È possibile accedere al finanziamento anche nel caso in cui si sia in possesso della sola copia della proposta di acquisto dell’autoveicolo elettrico.
«Il provvedimento regionale ben si concilia con quello adottato, nei mesi scorsi, dall’amministrazione comunale - spiega di Gregorio - che consente in tutta la città, alle auto elettriche, il parcheggio gratuito, senza limitazioni né di tempo, né di luogo, all’interno delle strisce blu».
