I tempi della pubblica amministrazione sono lenti, ma spesso diventano anche inesorabili. E, così, un problema di arredo urbano che avevamo sollevato nei giorni scorsi, con riferimento alla lunga attesa per la rimozione di un impianto di segnali stradali abbattuto a causa di un incidente, e mai rimosso, finalmente viene risolto.
Infatti il dirigente della Polizia locale, Leonardo Cuocci Martorano ha disposto l'esecuzione in danno dei lavori di rimozione dei segnali distrutti alla fine di via Tasselgardo, con installazione di nuova segnaletica, per un importo di 1.900 euro, Iva esclusa. L'importo dei lavori, dunque, sarà risarcito, tramite la propria compagnia assicurativa, dal responsabile di quell'incidente.
Il sinistro stradale avvenne il 19 maggio 2019 e determinò il danneggiamento della segnaletica verticale al vertice basso della aiuola spartitraffico sita la fine di via Tasselgardo. Nottetempo, il conducente di un veicolo perse il controllo del mezzo finendo direttamente nell'aiuola e abbattendo pertanto l'impianto segnaletico.
Inizialmente pareva che fosse riuscito ad andare via senza lasciare traccia ed invece, secondo quanto si apprende dal provvedimento del comandante della Polizia locale, sul posto erano intervenuti i carabinieri della Compagnia di Trani, che avevano redatto il relativo rapporto indicando anche i danni al patrimonio comunale.
L'entità è stata appunto valutata in 1.900 euro e così, avendo a disposizione i dati del responsabile dell'incidente, il Comando si era attivato per l'immediata definizione del risarcimento dei danni presso la compagnia assicuratrice del veicolo interessato.
Lo scorso 8 luglio, però, giungeva una raccomandata con la quale l'assicuratore contattato dimostrava di essere soggetto giuridico diverso rispetto a quello al quale si sarebbe dovuta inviare la richiesta di risarcimento danni.
A questo punto, benché contattato correttamente quello effettivo, il dirigente ha determinato l'esecuzione dei lavori affidandoli alla ditta Ls ediliziam di Trani e precisando che gli stessi saranno poi risarciti dal responsabile dell'incidente tramite l'effettiva compagnia di assicurazioni.
Per la cronaca, la vettura era occupata da tre persone, di cui un 55enne di Andria e due giovani, rispettivamente di 26 e 27 anni, entrambi di Cerignola.

