Ci sarà anche il soprano tranese Miryam Marcone nel cast del dramma "Re di Donne”, in scena al teatro Caio Melisso di Spoleto il 6, 7 e 8 settembre 2019.
Si tratta di un’importante vetrina per la talentuosa concittadina 28enne che, ormai da anni, con la sua imponente voce colleziona successi e consensi.
L’opera, che la vedrà protagonista nelle vesti di Martina, è stata commissionata dal Teatro lirico sperimentale al compositore britannico John Palmer su libretto suo e della giornalista/autrice Cristina Battocletti. Il dramma ha ricevuto anche un importante riconoscimento da parte della celebre Ernst Von Siemens Music Foundation.
Lo spettacolo teatrale, prima esecuzione assoluta, sarà diretto dal Maestro Vittorio Parisi, con la regia di Alessio Pizzech, scene di Andrea Stanisci, costumi di Clelia De Angelis e luci di Eva Bruno.
I protagonisti vocali sono i vincitori del concorso Comunità europea per giovani cantanti lirici del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli” delle edizioni 2012, 2017 e 2018. Oltre al soprano tranese Miryam Marcone, sulla scena anche il soprano Lada Bočková (Ivana), il tenore Marco Rencinai (Rocco) e il mezzosoprano Daniela Nineva (Frida).
La particolarità, nonché originalità del dramma, sta nel fatto che si tratta di un’opera liberamente ispirata ai tragici fatti di Avetrana, avvenuti nell’agosto del 2010 nella cittadina in provincia di Taranto. Miryam Marcone sul personaggio che interpreta ha riferito: «Martina è una ragazzina come tutte le altre, che sta sempre col suo cellulare a messaggiare o a farsi selfie: una comune ragazzina di oggi. La madre però ha un enorme potere su di lei. "Re di Donne" mette l’adulto in una luce davvero negativa, come un grande manipolatore che riversa le proprie frustrazioni sugli altri. Interpretare un ruolo così diverso dalla mia esperienza di giovane donna è una grossa sfida, sia musicale che emotiva».


