La Regione Puglia ha approvato il Piano regionale per il Diritto allo studio per l'anno 2019, autorizzando la spesa complesiva di €10.800.000,00.
Per la città di Trani è stato disposto un un contributo totale di €118.178,00 così ripartito: €68.445,00 per il servizio mensa, €42.420,00 per il trasporto degli studenti e €7.313,00 per interventi vari.
Per la mensa sono stati rilevati gli elementi relativi a tale servizio come organizzato nei vari Comuni, considerando la media degli alunni che fruiscono del servizio, il numero dei giorni settimanali in cui viene effettuato il servizio e la durata complessiva in giorni. Viene così previsto il contributo di € 0,45 per ogni pasto preventivato dal Comune, nel proprio programma comunale, per un massimo di 180 giorni di servizio. Si è calcolato, inoltre, che la media regionale della spesa giornaliera per ogni pasto è pari a € 4,26, mentre la media regionale della contribuzione delle famiglie è pari a € 52,19 mensili.
Sono state rilevate informazioni dettagliate inerenti il servizio di trasporto con riferimento anche alle località coperte da tale servizio e le spese previste dai Comuni per interventi quali l'acquisto di sussidi scolastici, speciali sussidi e attrezzature didattiche per disabili, inseriti sotto la voce "interventi vari".
Dall'analisi di questi e di altri dati, è stato predisposto il Piano regionale per il Diritto allo studio, provvedendo alla formulazione del riparto dei fondi sulla base dei seguenti criteri: popolazione scolastica, servizi scolastici posti in essere e impegni assunti dal Comune.
Tornando ai contributi per il comune di Trani, non sono previsti quelli relativi all'acquisto integrale degli scuolabus o interventi straordinari su di essi. L'unica città della provincia Barletta-Andria-Trani ad aver avuto tale contributo è Canosa di Puglia.

