Ad ottobre avrebbe compiuto 65 anni, ma non ce l'ha fatta a tagliare almeno quel traguardo, dopo i tanti sportivi brillantemente raggiunti: infatti, è venuto a mancare nella notte Michele Scandamarro, ex dipendente civile dell'Esercito italiano presso la caserma Lolli Ghetti, ma soprattutto uomo di calcio grazie al quale tanti ragazzi sono cresciuti nei settori giovanili che ha diretto a Trani e Bisceglie.
Nella sua città natale, però, ha pure allenato prima l'Ursus e poi l'Atletico Trani, raggiungendo con questa società, poi scomparsa, il campionato di Promozione.
Figura mite, schiva e riservata, Scandamarro si è sempre proposto con garbo, sorriso e modi di fare gentili e di altri tempi, grazie ai quali è stato ben voluto da tutti nell'ambiente sportivo, meritandosi stima e rispetto anche e soprattutto dagli avversari.
Le esequie si terranno domani, venerdì 13 settembre, alle 10, presso la chiesa parrocchiale dello Spirito Santo. Lascia la moglie, Carmela, e i due figli, Lucia e Giuseppe.
