La giunta comunale ha deliberato il prolungamento dell'utilizzo condiviso del dirigente dell'Area urbanistica, Francesco Gianferrini, con il Comune di Terlizzi, fino al prossimo 20 ottobre.
Obiettivo, dare la possibilità al dirigente, di concludere le procedure in itinere presso quell'ente, precisando però che il suddetto termine non potrà essere ulteriormente prorogato, poiché i carichi di lavoro dell'architetto Gianferrini richiedono la sua presenza costante presso il Comune di Trani.
L'esecutivo aveva già autorizzato il «prestito» del suo dirigente a tempo pieno e indeterminato per quattro mesi, fino allo scorso 20 luglio, ed anche in questo caso l'architetto Gianferrini lavorerà per dodici ore settimanali, con non più di due accessi ed un orario di lavoro pari al 33 per cento di quello complessivo.
La retribuzione fondamentale ed accessoria sarà corrisposta dal Comune di Trani, fatto salvo il recupero dal Comune di Terlizzi della quota corrispondente all'orario di lavoro assolto presso quell'ente.
Il Comune di Terlizzi è proprio quello da cui proveniva la figura apicale a tempo pieno e indeterminato presso l'Area urbanistica del Comune di Trani.
Gianferrini, dopo il trasferimento a Trani, è stato dirigente unico dell'Ufficio tecnico dal 3 settembre 2018 poi è passato a guidare l'Area urbanistica dopo che al collega Luigi Puzziferri, più recentemente assunto, è stata assegnata quella dei lavori pubblici.
Il Comune di Terlizzi, evidentemente in difficoltà nella ricerca del suo successore a tempo pieno ed indeterminato, in occasione del primo utilizzo condiviso aveva chiesto di disporre dell'architetto Gianferrini per sei mesi, poi l'accordo si era chiuso per un tempo non superiore ai quattro, ma adesso, con la proroga di tre mesi, l'intero operazione avviene nell'arco di sette mesi.
