A partire dall’idea di un’etica della responsabilità che tiene presente la libertà propria e quella dell’altro, l'edizione 2019 dei Dialoghi di Trani, dal 17 al 22 settembre, si propone di affrontare le forme e le sfide della responsabilità rispetto ai problemi che ci assillano come singoli e come comunità: dalle disuguaglianze alle migrazioni, dalla disoccupazione allo sviluppo sostenibile.
Il programma di oggi, domenica 22 settembre.
-Itinerario turistico "Alla scoperta del centro storico e del quartiere ebraico di Trani" a cura di Rosaria di Ruvo alle ore 9.30 con partenza da palazzo Beltrani;
-Caffè e quotidiani con l'autore Giorgio Zanchini alle ore 9.30 al Bubble di Trani;
-"L’invenzione del diritto in Occidente" con Oliviero Diliberto e Aldo Schiavone, introduce Andrea Lovato alle ore 10 a palazzo Beltrani;
-Incontro con l'Autore "Caro Massimo" con Matilde Hochkofler alle ore 11 all'auditorium San Luigi;
-"Effetto serra effetto guerra. Clima, conflitti, migrazioni:l’Italia in prima linea" con Antonello Pasini e Pietro Del Soldà, intervengono gli attivisti di Fridays for future alle ore 11.30 presso palazzo Beltrani;
-"La responsabilità in scena" dove Antonella Gaeta conversa con Ettore Bassi alle ore 16 in biblioteca comunale G. Bovio;
-"Gli affamati e i sazi" con Timur Vermes e Giorgio Zanchini alle ore 17 a Palazzo Beltrani;
-"La responsabilità della bellezza" dove Antonella Gaeta e Flavia Piccinni presentano "Bellissime", inchiesta sulle baby modelle;
-"L’impresa riformista. Lavoro,innovazione, benessere, inclusione" con Antonio Calabrò, Domenico Favuzzi e Domenico Castellaneta alle ore 18 a palazzo Beltrani alle ore 18 a palazzo Beltrani;
-"Il caso Kaufmann" con Giovanni Grasso e Cristina Battocletti alle ore 19.30 a palazzo Beltrani;
-"La memoria del criceto" con Sergio Rizzo alle ore 19.30 al chiostro San Francesco;
-"Influencer, comunicatori, tutor - Mai più senza maestri" con Gustavo Zagrebelsky e Giorgio Zanchini alle ore 20.15 in piazza mons. Addazi;
- Lectio di Alessandro Baricco alle ore 21.30 in piazza mons. Addazi.


