La grande colletta, culturale prima ancora che finanziaria, a sostegno della biblioteca comunale di Trani e del recupero di oltre 5.000 libri ancora custoditi nella vecchia sede di piazza Longobardi, sarà rilanciata nei prossimi giorni: obiettivo, rivitalizzare una raccolta fondi che ha raggiunto sì una significativa quota di poco più di 9.000 euro, sui 50.000 previsti, ma con donazioni ferme ai primi di luglio.
Adesso, anche grazie all'inizio dei lavori per l'ampliamento dell'offerta della biblioteca, si conta di iniettare nuova fiducia sia fra gli utenti della Giovanni Bovio, sia fra i cittadini in genere, perché ciascuno concorra, secondo le proprie possibilità, ad un'operazione culturale e sociale di enorme importanza.
L'operazione rientra nell'ambito del progetto Art bonus, che sostiene istituti e luoghi della cultura pubblici, fondazioni lirico sinfoniche, teatri di tradizione ed altri enti dello spettacolo.
Allo stato la situazione della raccolta fondi, aggiornata a ieri, lunedì 30 settembre, come detto, è di complessivi 9.020 euro su 50.000 necessari per procedere a recupero, trasferimento, sanificazione, restauro e ricollocazione di quei libri.
Le maggiori donazioni sono arrivate da Exprivia (5.000 euro) e Formedil (1500 euro). Le altre, da un minimo di 20 ad un massimo di 500 euro, provengono a vario titolo da persone fisiche, amministratori comunali, associazioni ed altri soggetti portatori di interessi collettivi.
Peraltro, le donazioni sono motivate non soltanto per l'importanza culturale e morale dell'operazione, ma anche in considerazione del fatto che «Art bonus» prevede una detrazione fiscale del 65 per cento della donazione stessa sulla dichiarazione dei redditi.
Ecco le informazioni per effettuare l'erogazione liberale: il beneficiario è il Comune di Trani; l'Iban del conto corrente bancario è IT62D0542404297000000000224; in alternativa, il conto corrente postale è il numero 18333708; la causale «Art bonus Comune di Trani - Biblioteca comunale Giovanni Bovio della Città di Trani».
Nella casuale vanno inseriti il codice fiscale (o partita Iva) del mecenate e, ma solo facoltativamente, il nome dell'intervento.
A versamento effettuato è necessario ricordarsi di darne comunicazione alla biblioteca, inviando una mediante al seguente indirizzo di posta elettronica: biblioteca.comunale@comune.trani.bt.it.
Le informazioni complete sul progetto della biblioteca Bovio sono sul sito www.artbonus.gov.it.

