Hanno previsto di visitare venti città italiane. Sono partite il 13 ottobre da Reggio Calabria, nei giorni scorsi sono state a Trani, poi a Napoli e concluderanno il giro a Genova, il 23 novembre.
Sono le donne dell'associazione «Amar a México», che stanno celebrando, quest'anno in tour per l'Italia, la festa nazionale messicana «El dìa de los muertos» (il giorno dei morti), che alcuni impropriamente accostano ad Halloween, ma che in realtà rappresenta una versione completamente diversa del culto dei morti nel paese nordamericano.
Infatti, in questa circostanza, la rappresentazione avviene all'insegna di colori, candele, fiori e persino teschi di zucchero con il nome del defunto scritto sulla fronte.
Ma la vera protagonista è Catrina, il personaggio femminile che raffigura la morte ma che, in realtà, sorride, accompagna e rassicura chiunque.
«La manifestazione - spiega Lidia Espinoza, responsabile dell'associazione - da noi anche chiamata "Notte di anime", rappresenta una delle tradizioni più importanti della nostra cultura messicana, che di consuetudine celebriamo il 1mo novembre, che dedichiamo a tutti i santi e ai piccoli angeli, vale a dire i bambini deceduti, e il 2 novembre a tutti gli altri defunti. La tradizione risale ai tempi pre ispanici e, da allora, è stata celebrata attraverso vari rituali da più di quaranta gruppi indigeni messicani».
Una parte essenziale di questo culto è la visita ai cimiteri: sia di giorno, sia di notte le famiglie entrano in modo rispettoso e posizionano composizioni floreali e candele sulle tombe, per mostrare alle anime il modo di tornare a casa.
Oltre queste visite, l'usanza è che gli altari dei morti siano collocati in case, edifici e spazi pubblici, in riconoscimento di una o più persone decedute.
Per questo motivo si è scelta, fra le altre, la cattedrale di Trani, sul cui sagrato le donne dell'associazione, vestite a tema, hanno attirato la curiosità di tantissimi turisti, e cittadini, che si sono trovati in presenza dell'insolito e gradevole spettacolo.
Gli elementi che contraddistinguono il giorno dei morti messicano sono: i colori a pezzi di carta, di solito viola, rosa e arancione, che simboleggiano l'unione fra la vita e la morte; le candele bianche, simbolo dell'amore che guida le anime all'altare; fiori e oggetti personali e fotografie del defunto; cibo e bevande preferite del defunto e, come detto, il teschio di zucchero.



