Il sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bari, Renato Nitti, non molla la presa e continua a puntare all'obiettivo di diventare procuratore di Trani: ne rivendica la carica affermando e provando dimostrare di detenere più titoli rispetto al procuratore in carica, Antonino Di Maio.
Lo scorso febbraio il Consiglio superiore della magistratura aveva riconfermato Di Maio alla guida dell'ufficio di Palazzo Torres dopo avere ottenuto la maggioranza dei voti dispetto a Nitti, ma quest'ultimo aveva proposto ricorso alla giustizia amministrativa: ebbene, il Consiglio di Stato ha annullato la deliberazione del Csm ritenendo fondate le censure di Nitti.
La questione,dunque, torna sul tavolo dello stesso Consiglio della magistratura, chiamato a dipanare una matassa complicata anche, e soprattutto, alla luce della irremovilbilità della posizione di Nitti, nonostante Di Maio sia procuratore di Trani da oltre due anni, e segnatamente dal 19 giugno 2017.
