Diventano due i ristoranti stellati di Trani. Infatti, all'esito della pubblicazione della guida Michelin 2020, con relativa cerimonia tenutasi a Piacenza, oltre Quintessenza (in via Nigrò), che si conferma per il terzo anno consecutivo, può appuntarsi la stella al petto anche Memorie, di Felice "Felix" Lo Basso (sul lungomare Clombo), tornato nel suo territorio dopo avere fatto fortuna a Milano.
Lo Basso, grazie all'attività aperta a Trani, ha trovato il pieno consenso dei pur rigorosi giudici Michelin, che descrivono Memorie come un locale «davanti al mare, contemporaneo, dagli arredi moderni, atmosfera rilassante, ma nel contempo anche molto signorile. Lo chef Lo Basso rivisita le ricette care alla sua regione in chiave attuale».
Quintessenza, che a sua volta che si prepara a cambiare sede aprendo nei pressi della vecchia cinta muraria del Castello svevo, resta nelle grazie della Guida Michelin, che loda lo chef autodidatta, Stefano Di Gennaro, «che in tanti anni di lavoro ai fornelli non ha mai smesso di coltivare la virtù dell’umiltà, anche quando la sua cucina è stata riconosciuta come una delle migliori e più promettenti del sud. Prenotate un tavolo qui se volete gustare piatti profondamente legati al territorio e ai classici della tradizione locale, come le immancabili orecchiette alle cime di rapa».
A completare il quadro le menzioni relative al comfort, classificato in «forchette», da una a tre: davanti a tutti Lampare al fortino, con tre; seguono Gallo e Melograno, con due, e Frangipane, con una.


