È stato l'ingegner Antonio Castrovilli (omonimo e concittadino del centorcampista rivelazione della Fiorentina), proveniente dal Comune di Minervino Murge, a ricoprire il posto di istruttore direttivo tecnico, categoria D1, nel Comune di Trani, insieme con la già assunta Giovanna De Mango.
Si è così definita una vicenda, passata anche dalle aule giudiziarie, nata con la contestazione dell'avvocato del professionista neoassunto con riferimento alla temporanea assunzione, poi revocata in autotutela, della collega Daniela Travisani, proveniente dal Comune di Spinazzola.
L'ingegner Travisani, nella graduatoria del bando di mobilità, aveva preceduto Castrovilli per punteggio, ma il legale di quest'ultimo aveva fatto osservare che, dalla documentazione prodotta, il Comune di Trani era stato indotto in errore nel procedere alla sottoscrizione della convenzione.
In particolare, il provvedimento del Comune di Spinazzola che sarebbe mancato agli atti era la determinazione dirigenziale che approvasse la graduatoria emanata dalla commissione di gara del concorso bandito da quell'amministrazione: infatti, i tecnici in lizza per l'assunzione aveva tutti partecipato a concorsi presso altri comuni.
Per effetto della revoca di quella assunzione, «peraltro munita di avallo giudiziario reso, sia pure in fase cautelare, dalla Sezione lavoro del Tribunale di Trani (decreto 27771/2019) - scrive il dirigente del Settore personale, Michelangelo Nigro -, il candidato avente titolo all’assunzione, in forza della procedura comparativa condotta risulta inserito nella graduatoria del Comune di Minervino Murge».
E così, a seguito di richiesta inoltrata lo scorso 18 settembre, la giunta di Minervino Murge ha autorizzato l’utilizzo della propria graduatoria, approvando lo schema di convenzione che regoli i rapporti tra i due Enti: dunque Antonio Castrovilli, dallo scorso 1mo ottobre, è ufficialmente, un dipendente del Comune di Trani.
