Un sequestro che aveva fatto parlare molto di sé, soprattutto per il gran quantitativo di materiale sigillato dagli operatori: ebbene, entro trenta giorni tutto sarà distrutto. Si tratta di ben 1800 pezzi fra cover e copri vetro di telefonino, oltre quasi 300 giocattoli.
L'intervento fu della Polizia locale, che sequestrò quattro bancarelle abusive al porto, nella notte fra sabato 7 e domenica 8 settembre.
Da quel giorno, il materiale era stato custodito presso ambienti della stessa Polizia locale, ma ormai si era creato un problema di spazi, poiché la merce era stata posizionata in un'area di passaggio.
Nel frattempo il dirigente della Polizia locale, Leonardo Cuocci Martorano, ha accertato l'impossibilità di conoscere il trasgressore per garantirgli la tutela prevista per legge. Inoltre, ad oggi, nessuno ha reclamato la proprietà della merce sequestrata, che deve essere sottoposta a confisca in quanto posta in vendita in violazione delle norme.
Non essendo possibile devolvere la merce a fini assistenziali o benefici, poiché non conforme alle vigenti normative del Codice del consumo, la distruzione della stessa diventa quindi inevitabile.
Il Comando della polizia locale ha notificato il provvedimento al Tribunale, ed entro 30 giorni sarà possibile proporre ricorso amministrativo: decorso tale termine si procederà alla distruzione di ogni cosa.
