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Gioco e ludopatia, per il sovra indebitamento c'è la luce in fondo al tunnel: un professionista di Trani illustra gli strumenti per non affondare

La ludopatia è una malattia ormai riconosciuta a tutti gli effetti e, analogamente alla tossicodipendenza, il giocatore d’azzardo perde progressivamente il controllo nei confronti del gioco aumentando frequenza e importi delle giocate.

Grazie all’ottimo lavoro della comunità Oasi2 e l’impegno costante dei suoi volontari, come si legge in altro spazio, è oggi possibile porre un freno a questa patologia attraverso azioni mirate di informazione, prevenzione e gestione del rischio.

Ciononostante, curare la malattia è solo il primo step. Infatti, spesso il giocatore riesce sì a bloccare l’impulso a scommettere, ma, nella quasi totalità dei casi, è impossibilitato a fare fronte ai debiti accumulati.  Cosa può fare, quindi, il ludopata per risolvere problemi da sovra indebitamento?

«Il primo passaggio - spiega, Diego Fiore, specialista certificato in gestione della crisi da sovra indebitamento, della società Amoro, presente sul mercato con il brand Legge3.it (numero verde 800662518) - è aderire ad un percorso di riabilitazione che certifichi la riammissione nella società di un soggetto libero dall’impulso del gioco. Il secondo è contattare un professionista certificato nella gestione della crisi da sovra indebitamento, per valutare insieme la possibilità di accesso ad una delle tre procedure garantite della legge numero 3 del 2012».

Tale provvedimento, più comunemente conosciuto come “Salva suicidi”, è stato introdotto nella legislazione italiana nel 2012 e permette ai soggetti sovra indebitati di rendere i loro debiti umanamente pagabili.

«Non è un colpo di spugna che cancelli in maniera incondizionata i debiti di chiunque - chiarisce Fiore -, e ovviamente il richiedente deve essere in possesso di determinati requisiti per ottenere l’approvazione del giudice. Il sovra indebitamento deve avere cause imprevedibili e non volute, quindi bisogna meritarsi l’accesso ai benefici della legge, senza ricorrere a furbate».

Tra le cause principali del sovra indebitamento ci sono la perdita del posto di lavoro, una cattiva gestione patrimoniale o proprio una malattia, come nel caso della ludopatia o altre. «Ma quello che conta - conclude Fiore - è sapere che esiste una soluzione che permette di ripartire liberi dai debiti che soffocano la vita di milioni di persone,grazie ad  una legge che permette alle famiglie di ritrovare la tanto meritata serenità».


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