Si richiede all'amministrazione comunale nella persona del sindaco, Amedeo Bottaro, un atto di indirizzo urgentissimo per evitare che la nostra città resti al buio per Natale.
Da cittadino tranese, quindi co-proprietario di Amet Spa (che ricordo essere al 100 per cento della città di Trani) non consento che non si possa alleggerire con rate più consone il carico debitorio di artigiani, commercianti, imprenditori e famiglie tranesi.
Infatti, si stanno richiedendo rientri su posizioni debitorie (non sempre dovute a colpe dell'utente) in modo fin troppo rigido, con centinaia, se non migliaia di diffide inviate in questi giorni da Amet: l'azienda chiede il 30 del credito subito ed il restante 70 per cento in 4 rate, anche su cifre molto, ma molto importanti.
Eppure consentire ai concittadini, comproprietari e soci di Amet di pagare le proprie posizioni debitorie in modo più tranquillo e non invasivo, dovrebbe essere una regola della nostra città.
Se non si troverà una soluzione diversa Trani, tra non più di 20 giorni, sarà al buio a causa di tutte le utenze interrotte.
Ci si sieda ad un tavolo per consentire alla nostra amata Trani di non morire definitivamente.
Chicco Corallo (responsabile Bat Movimento 24 agosto - Equità territoriale)

