ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Come proteggere i bambini dagli smartphone? Il convegno di ieri di Città dell'Infanzia su benefici e pericoli delle nuove tecnologie

Sviluppare maggiore conoscenza di tutto quello che ruota intorno all’universo Internet e rendere famiglie, educatori e scuola attenti ai cambiamenti tecnologici che toccano direttamente i più piccoli. È con questi macro obiettivi che ieri Città dell’Infanzia, in collaborazione con UNI3, Federottica e Commissione Difesa Vista Onlus, ha organizzato un incontro di approfondimento sulle migliori strategie per difendere i più piccoli dall'uso e spesso abuso di smartphone e tablet. La sala Ronchi della Biblioteca comunale era gremita durante le tre ore di relazioni, elemento sintomatico di quanto questo tema sia molto sentito e attuale.

Sono tante le conseguenze dell’utilizzo spropositato di Internet e di tutto l’universo del 3.0 e toccano diverse componenti, da quelle pediatriche a quelle oculistiche, da quelle psicologiche a quelle comunicative.

Da qui nasce la riflessione sul ruolo genitoriale. Fondamentale è l’attenzione che bisogna rivolgere ai più piccoli, non lasciandoli completamente da soli nell’approccio e nell’utilizzo delle nuove tecnologie. Più partecipazione e condivisione di un universo dalle mille potenzialità ma portatore anche di pericoli.

«Mi auguro che la platea presente divulghi all'interno delle proprie famiglie le nozioni acquisite al convegno – ha detto il presidente di Città dell'Infanzia Vincenzo Dibari - e che le insegnanti e gli educatori presenti possano farsi portavoce della necessità di implementazione di corsi di approfondimento di tali tematiche negli ambiti scolastici ed educativi, prima che si rischi di incorrere in un vero e proprio allarme sociale».

Infatti, oltre al nucleo familiare, dal convegno è risultato fondamentale anche il ruolo della scuola, dei centri di aggregazione e degli educatori. Insomma, di tutti coloro che partecipano alla formazione dei bambini. Creare, quindi, un ponte di conoscenze condivise tra il minore e tutti i soggetti che giocano un ruolo importante nella sua crescita. È soltanto così che si elimina il gap generazionale tra genitori, nonni, figli e nipoti. Questa consapevolezza porta ad eliminare i dubbi circa un universo che per molti, nel 2019, è ancora oscuro.

«Una terza tappa molto calda - ha affermato Serena Gisotti, Direttore Responsbile di Cittadellinfanzia.it -. Abbiamo ravvisato, ancora una volta, una folta schiera di utenti della terza età. Poco, in verità, personale docente e genitori, nonostante una densa propaganda. Un sintomo assolutamente nefasto di quanto l'inconsapevolezza e l'indifferenza, di fronte a certe problematiche, possano essere il volano di scenari devastanti in un problema sociale ormai inarrestabile. La terza età ha sete di conoscenza, brama di crescita. Costituisce il vero e inopinabile patrimonio dell'umanità. Contiamo di proseguire questo progetto formativo nella speranza di "scavare ancora la roccia" e determinare un autentico cambiamento. Non si può più restare inermi. La comunicazione è cambiata e ognuno di noi è un brand di se stesso che influenza l'altro. Sapere di non sapere è il primo punto all'ordine del giorno. Andiamo avanti!»

All'incontro hanno partecipato in veste di relatori: dott.ssa Adelaide Ramundo, psicologa e psicoterapeuta; dr.ssa Alessandra Russo, oculista pediatrica, med. esterno Inps Bat; dott. Giorgio Pagnotta, tecnico audioprotesista, master di specializzazione in protesizzazione e riabilitazione uditiva infantile; dott.ssa Serena Gisotti, consulente marketing e comunicazione digitale, giornalista - direttore resp. Cittadellinfanzia.it; dott.ssa Poggianella Anna M., optometrista, ideatrice app "wink - remember to close your eyes"; dott.ssa Anna Sofia Piras, logopedista specializzata in disturbi dell'apprendimento; prof. Federico Schettini, medico pediatra policlinico Bari.

 


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca