Il Natale Tranese 2019-2020 costerà intorno ai 200.000 euro. La metà dell'investimento sarà per le sole luminarie, «mai così ricche ed estese», fa notare il sindaco, Amedeo Bottaro aprendo la presentazione del cartellone a Palazzo Beltrani, per la quale si è avvalso anche della collaborazione di Mario Landriscina, del Distretto urbano del commercio, e Graziano Urbano, direttore della Fondazione Seca: entrambi i soggetti sono parte integrante del programma delle manifestazioni.
«L'impegno economico è importante - riconosce Bottaro -, ma lo abbiamo fatto con altrettante, importanti motivazioni. In primo luogo ci siamo fatti affascinare dal detto "Una volta viene Natale", e così lo abbiamo mutuato di nome, con lo slogan di quest'anno, e di tatto, con l'impegno economico. In secondo luogo, questo Natale ci Proietta fortemente verso Trani 2021, vale a dire il progetto da concretizzare per la nostra candidatura a capitale italiana della cultura: entro marzo dobbiamo presentare un progetto articolato in rete, e questo Natale tranese è esattamente l'anticipazione di quello che sarà, poiché coinvolge veramente tutti i soggetti della città a cominciare dalla curia arcivescovile, che ringrazio di cuore per il suo apporto».
Quanto alle manifestazioni, Bottaro richiama il fascino degli affetti familiari che a Natale si riversano anche nelle strade, piazze e vicoli del centro storico: «Ecco perché ci teniamo fortemente che la vigilia del 24 dicembre Trani sia un grande palcoscenico all'aperto e che ritorni il capodanno in piazza, raccogliendolo meglio in piazza Teatro con artisti che sono amati da tutti e proponendo tante altre attrazioni veramente per tutti i gusti».
Per il sindaco, infine, «questo Natale sarà anche, e soprattutto, una sfida turistica perché riproporremo tante manifestazioni che si tengono d'estate e che puntano, in questo senso, alla sempre più completa destagionalizzazione di un turismo che da anni, qui da noi, è in costante crescita».
