Erano stati assegnati l'8 agosto, ma dopo quasi quattro mesi gli alloggi di via Grecia rimangono ancora non totalmente agibili. Sulla questione sono intervenuti il Sunia provinciale e tranese.
***
La scrivente organizzazione, unitamente al comitato degli assegnatari degli alloggi indicati in oggetto, avanza le seguenti lamentele che non consentono l’abitabilità degli alloggi consegnati a titolo di custodia in data 08/08/2019. Infatti, gli assegnatari riuniti in assemblea il giorno 15 novembre lamentano la seguente situazione sullo stato dei luoghi, ovvero il mancato completamento delle seguenti lavorazioni:
-installazione con urgenza dell’ascensore;
-installazione di nuove caldaie centralizzate (pare che le attuali non vanno bene);
-montaggio di un corrimano nel vano scale;
-completare la recinzione di tutto il perimetro dell’area di pertinenza;
-bagno per disabili non a norma;
-la pavimentazione del marciapiede antistante il portone è pericolosa, necessita di renderla antiscivolo;
-le balaustre del primo e secondo piano non sono ben ancorate, esiste il serio rischio per chi si sostiene di cadere giù;
-le maniglie delle porte si aprono dall’esterno, viceversa, per aprire dall’interno servono le chiavi;
-davanti al portone è necessario una copertura (pensilina) per proteggere dalla pioggia persone e impianto di citofono.
Inoltre, gli assegnatari chiedono al Comune di Trani di voler procedere alla istituzione dell’autogestione condominiale per consentire la sottoscrizione delle utenze di fornitura dei servizi e per una corretta gestione delle parti comuni, nonché il rilascio, contestuale alla stipula del contratto di locazione dell’attestato di rispondenza del canone di locazione all’accordo comunale ai sensi dell’art.2 comma 3 legge 431/98 per fruire delle agevolazioni fiscali in favore dei conduttori.
Angelo Garofoli, SUNIA BAT - Luigi Magnifico, SUNIA TRANI












