Non c'è un'età per sognare e non c'è neanche un tempo predefinito per iniziare a farlo. E soprattutto, riprendendo la frase finale del musical andato in scena all'Impero, "la fantasia non può morire mai".
Anche il secondo appuntamento con "Venerdì a teatro" è stato molto apprezzato dal pubblico presente. Grandi e anche molti bambini hanno fantasticato insieme ad Aladin, Jasmine e il Genio della lampada nel musical scritto da Stefano D’Orazio con la regia di Elvira Spartano.
Le musiche originali dei Pooh hanno sicuramente impreziosito uno spettacolo ben orchestrato, con gli attori della compagnia Grocà di Castellana Grotte che hanno mostrato un livello di recitazione, canto e ballo davvero alto. Evidente anche la cura del trucco, dei costumi e della scenografia. E i momenti danzanti, coreografati da Antonella Sacchetti, hanno pienamente dimostrato la leggerezza e la sinuosità di un mondo incantato come quello in cui i protagonisti si sono mossi.
Come è stato sottolineato a fine spettacolo, è stato complesso riuscire a trasformare una favola in un musical. E nonostante non fosse oggettivamente possibile riproporre alcune scene, come ad esempio il volo di Jasmine e Aladin sul tappeto volante, questo non ha inficiato sulla riuscita dello spettacolo. Anche perchè, in quel caso, è bastato che il protagonista dicesse "Ora vieni con me" a fare in modo che tutti imaginassero quel viaggio magico.
Momento molto toccante è stato al termine del musical quando la regista ha dedicato lo spettacolo a Manuel Frattini, attore, coreografo, divo italiano del musical, deceduto il 12 ottobre scorso, che recitò nel ruolo di protagonista nel cast originale del musical.
Il terzo appuntamento con "Venerdì a teatro" è il 17 gennaio con il Teatro Stabile Nisseno di Caltanissetta che metterà in scene “La giara” di Luigi Pirandello in versione musical.















