Scompenso cardiaco acuto: questa la causa del decesso del 24enne Alessandro Matera, morto improvvisamente nella notte tra il 20 e il 21 dicembre, in un ristorante alle porte del centro storico di Trani, nel quale stava consumando la cena aziendale di Natale insieme con i suoi colleghi.
Il giovane di Andria, che lavorava in un'azienda di Trani, improvvisamente si era accasciato al suolo privo di sensi e, da lì a poco, aveva perso conoscenza manifestando chiari sintomi di gravi difficoltà respiratorie. Quando il 118 giungeva sul posto, per lui già non c'era più nulla da fare.
All'esito dell'autopsia, disposta dalla Procura di Trani ed effettuata presso il Servizio di medicina legale del Policlinico di Bari, diretto dal professor Francesco Introna, è stata accertata la causa del decesso che, evidentemente farebbe escludere ogni correlazione con il cibo e, dunque, il luogo in cui il ragazzo si trovava.
Lo scompenso cardiaco acuto, che si può presentare ex-novo in pazienti senza una cardiopatia nota, ha interessato purtroppo Alessandro Matera - peraltro giocatore di calcio e definito "sano come un pesce" - all'improvviso, senza rimedio, e sarebbe potuto sopraggiungere lì come altrove.
