Il sindaco, Amedeo Bottaro, intervistato a margine della presentazione della Stagione teatrale 2020, fatica a spiegarsi la presenza di Barletta fra le città che hanno manifestato interesse ad essere capitale della cultura 2021.
«Trani si è proposta in nome e per conto di tutta la provincia - ricorda il primo cittadino - ed in tal senso ha trovato il pieno appoggio del presidente della Bat e, di conseguenza, di tutte le città che ne fanno parte. Immagino che la candidatura di Barletta fosse nata prima di tale definizione e resti solo sulla carta, poiché si sta avviando un percorso in rete che comprende anche quella città».
Il primo cittadino, inoltre, ricorda che «quando si definirono i ruoli tra città capoluogo di provincia, alcune prestigiose sedi istituzionali andarono ad Andria e Barletta, mentre Trani vide riconosciuto il ruolo di polo culturale della Bat. Di conseguenza, a maggior ragione, la candidatura di Barletta sarebbe in tal senso distonica».
Quanto alla polemica con il sottosegretario Turco, per il suo manifestato gradimento per Taranto, Bottaro smorza i toni soltanto fino ad un certo punto: «Ha corretto il tiro, ma non ha smentito le sue prime affermazioni. Peraltro, fa piacere che autorevoli rappresentanti del governo siano intervenuti per chiarire la posizione, doverosamente neutrale, dell'esecutivo».

