ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Al via lo scontrino elettronico obbligatorio: tutto quello che c'è da sapere della normativa

L’ora di dire addio al vecchio scontrino è scattata. Il 1° gennaio è cominciata l’era delle nuove misure imposte dal fisco contro l’evasione tramite l’utilizzo del digitale. L’introduzione dello scontrino elettronico sarà graduale, si parte con un inziale periodo di transizione che durerà fino al 30 giugno. I commercianti e gli artigiani che non l’hanno ancora fatto dovranno, in sostanza, acquistare un nuovo registratore di cassa o in alternativa adeguare quello esistente. Sono anche stati previsti dei bonus per l’acquisto del registratore telematico, si tratta di un credito di imposta fino al 50% della spesa sostenuta.

Tante le novità e le cose da sapere per non incappare in spiacevoli sanzioni che saranno applicate se non verranno eseguite correttamente tutte le operazioni di trasmissione dei dati all’Agenzia delle Entrate. Per questo, la sede della Confcommercio di Andria, in via Nicola Pisano, è aperta per sciogliere qualsiasi dubbio e spiegare nel dettaglio le novità della normativa in materia fiscale.

«La nuova certificazione dei corrispettivi è già partita il 1° luglio 2019 per gli operatori con un volume di affari superiore ai 400mila euro. Per gli altri è stata prevista una ‘moratoria’ delle sanzioni di sei mesi (fino al 30 giugno 2020). Gli esercenti che non si sono ancora dotati dei nuovi registratori telematici potranno continuare ad utilizzare i vecchi registratori di cassa ed emettere lo scontrino fiscale senza incorrere in sanzioni purché i corrispettivi mensili vengano trasmessi, attraverso un’apposita procedura telematica, all’Agenzia delle Entrate dai propri intermediari -, spiega Claudio Sinisi, delegato Confcommercio di Andria -.Di positivo per i commercianti c’è che non sarà più necessario tenere il registro dei corrispettivi: la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati sostituiscono, infatti, gli obblighi di registrazione delle operazioni effettuate ogni giorno.

Inoltre, la Confcommercio ha sottolineato la previsione di un contributo per l’acquisto del registratore telematico o per l’adattamento del vecchio registratore di cassa sotto forma di credito d'imposta pari al 50% della spesa sostenuta, per un massimo di 250 euro in caso di
acquisto e di 50 euro in caso di adattamento. Per ogni dubbio, siamo in sede per fornire chiarimenti», conclude Sinisi.


Notizie del giorno

Comunali, de Feudis a San Luigi: «Fra qualche giorno mi ritiro» Duc: mobilità, botteghe e turismo, la strategia per ridisegnare Trani Verde, mai una gioia: domani riapre la villa, ma chiude pineta Cappuccini: alberi a rischio schianto Biblioteca, domani 156mo compleanno: programma eventi Duc e commercio locale, oggi dibattito tra i candidati in biblioteca Supercinema e Impero, oggi a San Luigi confronto fra associazioni e candidati sindaco Decennale Fondazione Seca, eventi da domani al 25 aprile Punti facilitazione digitale, oggi l'inizio dei corsi a Trani Terza, Asd sconfitta con l'Adelfia e venerdì chiude contro il Borgovilla Comunali e trasparenza, De Simone (Fdi): «Si revochi subito bando Amet» Comunali, Bottaro e il mare: «Anche la propaganda ha un limite: i fatti dicono ben altro» Un altro weekend ricco di emozioni per la «Judo Lotta Trani» ai nazionali Under 20. Run4Hope 2026, oggi tappa a Trani fra sport e solidarietà per la fibrosi cistica «Una vita senza sbarre»: domani in Lega navale il libro di Giannicola Sinisi sulla giustizia riparativa “Aspirate alla santità”: questo giovedì in Cattedrale la veglia per le vocazioni Comunali, arriva il secondo comizio: domenica prossima Marinaro Il Crocifisso di Colonna quest'anno a San Giovanni: il programma A Trani la rivoluzione gentile delle lettere: l’iniziativa di Giuseppe Laurora presidente dell’Ebanista Scienza e scuola: il comprensivo Rbpd ha incontrato Giuliana Galati Rubrica storica: piazza XX Settembre È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «La cura dimagrante»