È il Distretto urbano del commercio (Duc) ad elaborare il dossier di Trani capitale della cultura alla cifra di 14.000 euro a titolo di compartecipazione alle spese a sostenersi e da rendicontare. Questo è quanto deliberato dalla giunta comunale per definire il gruppo di lavoro in vista della candidatura nazionale.
Ricordiamo che entro il 2 marzo dovrà essere inviato il dossier di candidatura contenente: il progetto culturale, inclusivo del cronoprogramma delle attività previste, della durata di un anno; l’organo incaricato dell’elaborazione e promozione del progetto, della sua attuazione e del monitoraggio dei risultati, con l’individuazione di un’apposita figura responsabile; una valutazione di sostenibilità economico-finanziaria; gli obiettivi perseguiti, in termini qualitativi e quantitativi, e gli indicatori che verranno utilizzati per la misurazione del loro conseguimento.
Il Duc svolgerà assistenza tecnica per le seguenti attività: convocazione e coordinamento dei tavoli di consultazione e progettazione partecipata; management delle relazioni con la rete degli stakeholder e dei referenti istituzionali; analisi dei dati di contesto e delle opportunità; redazione del dossier di candidatura; altre attività che si renderanno necessarie per il raggiungimento dello scopo.
