Sembrano non placarsi le polemiche sulle ringhiere di via Grado. Dopo l'intervento di Anna Maria Barresi e la replica del consigliere Donato Di Palo, ecco che la consigliera interviene nuovamente puntualizzando le sue esternazioni. Di seguito la sua nota:
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A prescindere dal fatto che quella che io sto portando avanti da cinque anni si chiama "azione di governo” in favore dei cittadini e non campagna elettorale, giusto per spiegare a Lei ed a altri che la mia campagna elettorale è cominciata il giorno dopo la mia elezione.
Sento spesso questo ritornello che può andar bene per chi è rimasto in un immobilismo totale negli anni precedenti per poi decidere di buttare fumo negli occhi gli ultimi mesi, solo per confondere i cittadini, ma essere in campagna elettorale per chi ha svolto il proprio dovere non è sbagliato. Io alla propaganda elettorale dò un grande valore ed usata in buona fede e con sincerità non può che portare vantaggi ai cittadini. Infatti, chi nei cinque anni del proprio mandato ha lavorato costantemente per il bene della Città e dei cittadini ha il dovere di affrontare una campagna elettorale per informare la città. Chi invece si sveglia da un lungo letargo, alla fine del mandato, farebbe bene a stare in silenzio o ad ammettere le proprie mancanze.
Ma torniamo a noi, caro collega. Se si fosse informato meglio, avrebbe potuto constatare che il dirigente dell'area Lavori Pubblici, Luigi Puzziferri, ha contestato la pitturazione dopo esser stato contattato personalmente dalla sottoscritta che faceva seguire al colloquio una Pec. Il dirigente Puzziferri, ad onor del vero, dispiaciuto dell'accaduto, mi assicurò che avrebbe provveduto a contestare i lavori alla ditta esecutrice degli stessi.
Ma vede, consigliere (mal consigliato) quei lavori non dovevano essere mai ordinati e quando parlo di restituire i soldi, voglio dire che l'impegno contabile (assunto ai sensi dell'art.183 del Dlgs. 267/2000) per sua informazione il n. 936-1 del 2019, và disimpegnato da quel capitolo e gli stessi soldi vanno reimpegnati per lavori che vengano svolti con maggior diligenza.
Al contrario di quello che afferma, dicendo che io la disturbo, Lei non mi disturba affatto, sarò sempre lieta di informarla, visto che non sempre riesce a farlo in maniera adeguata.
Anna Maria Barresi, consigliera comunale e capo gruppo di "Italia in Comune"
