Il Trani prova a rialzarsi e a ridare un senso a questa parte finale di torneo. Fra mille problemi, i tranesi affrontano la seconda trasferta consecutiva sul campo del Gallipoli per mantenere viva la fiammella dei play off. Al momento i 10 punti di distacco dal Corato (secondo) lasciano poco spazio ai buoni propositi, ma il Trani ha l’obbligo di provarci se non altro per non vanificare quanto di buono fatto nei primi 5 mesi di torneo.
La brusca frenata delle ultime settimane ha inoltre avvicinato le inseguitrici: Otranto e Barletta sono arrivati a 3 punti dai biancazzurri ed oggi hanno due appuntamenti interni sulla carta abbordabili. In Salento servono punti, per interrompere la striscia negativa (due sconfitte di fila) e recuperare un minimo di fiducia a fronte dei mille fattori negativi (problemi di organico e di logistica in primis).
Il Gallipoli (2 punti nelle ultime 3 gare) è poco sopra la zona play out ed è una delle squadra col maggior numero di sconfitte interne: 6. Peggio hanno fatto solo Audace Barletta, San Severo ed Altamura. Al Bianco ha finora raccolto meno punti che in trasferta (11 contro 16), indicatori che lasciano speranze ad un Trani decimato e con pochissime soluzioni a centrocampo ed in attacco dove dovrebbe scendere in campo (seppur con un’autonomia limitata) l’ivoriano Diarrassouba.
PROBABILE FORMAZIONE: Pellegrino, Ceglie, Muciaccia, Fanelli, Bartoli, Campanella, Caruso, Mazzilli, Diarrassouba, Negro, Stancarone. All. Sisto
