Altra gran bella partita, ma zero punti e ancora tanti rimpianti per la Fortitudo Trani, torna da Foggia con una sconfitta per 84- 80 (parziali 2-19, 38-45, 58-65, 84-80) che complica nuovamente il cammino della squadra di Matteo Totaro e conferma la prevalente sensazione di quest'anno: un gruppo dalle enormi potenzialità, ma troppo spesso incapace di chiudere partite che ha in pugno.
È accaduto anche sul campo della Diamond, dove la squadra biancoazzurra, sospinta da Logoluso (28 punti), Triglione (22) e De Leon (18) era andata al riposo avanti sette punti e aveva tenuto botta azione su azione e canestro su canestro alla squadra di casa, trascinata da Kamelis (35 punti) e rimasta orfana di Vigilante, espulso nel secondo quarto. Ciononostante, nel finale Foggia operava un mini break di 7-0 e, con la maggiore precisione della lunetta, metteva la freccia sorpassa e porta a casa due punti pesantissimi.
Recrimina fortemente anche la Fratelli Lotti Juve Trani, battuta al PalaAssi dalla Cestistica Barletta per 68-78, con i parziali di 19-23, 38-39, 61-51, 68-78.
Dopo un primo tempo in assoluto equilibrio, la squadra allenata da Niki Ceci sfoderava un magistrale terzo quarto, chiudendolo con un vantaggio di dieci punti che pareva in grado di gestire. Invece, nell'ultima frazione, i padroni di casa vivevano l'ennesimo blackout e Barletta, con un parziale di 7-27, portava a casa la vittoria grazie ai 29 punti di Guddemi, i 20 di Okundaje e i 10 di Mirando e De Fazio. In casa Trani, doppia cifra per Nocera (22), Kamarunas (17), Passero (12) e Osman 11.
